Il servizio di Studi funzionali sulla coagulazione del sangue è gestito da un gruppo di ricerca con una consolidata esperienza nello studio delle proteine della coagulazione del sangue. Il gruppo vanta un'ampia competenza, testimoniata da numerose pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche internazionali, nell'investigazione dei livelli di espressione e nella caratterizzazione di varianti proteiche naturali ed ingegnerizzate.
Queste competenze sono applicate in progetti di ricerca focalizzati sull'impatto clinico delle variazioni quantitative di proteine pro- ed anti-coagulanti (es. Fattore VII, IX, X e Trombina), che sono causa di tendenze emorragiche o protrombotiche.
Il servizio dispone di tecnologie e saggi ottimizzati per monitorare l'efficienza della cascata coagulativa, dall'innesco (generazione di Fattore X attivato) all'amplificazione (generazione di Trombina).
Il servizio offre supporto per:
Valutazione funzionale e di biocompatibilità di biomateriali e dispositivi impiegati a contatto con il sangue (es. sistemi per dialisi).
Caratterizzazione biochimica di varianti naturali ed ingegnerizzate di proteine della coagulazione.
Studi mirati nell'ambito della ricerca clinica sulle variazioni dei livelli proteici in diverse patologie.
Nello specifico, è possibile effettuare:
Saggi funzionali fluorogenici: Monitoraggio ad alta sensibilità dell’innesco e dell’amplificazione del processo coagulativo su microvolumi di plasma, anche dopo trattamenti o processamento. L'analisi dei dati viene completata con software dedicato (GraphPad Prism).
Saggi ELISA e di binding: Analisi quantitativa di specifiche proteine della coagulazione e valutazione delle interazioni proteina-molecola con calcolo delle costanti di binding.
Elettroforesi mono- e bidimensionale e Western-blotting: Separazione, analisi qualitativa e semi-quantitativa di proteine da plasma, fluidi biologici o estratti cellulari, inclusa l’analisi dell'espressione di proteine note.